Mattia Fantinati – Sottosegretario M5s

Il Ministro Delrio e la TAV pro referendum.

Tav- Ministro Delrio: basta spot elettorali pre-referendum basati su studi degli anni ‘90

“Noto con stupore che a poche settimane da ogni consulta popolare, il Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio annunci sistematicamente il via libera ai lavori per la Tav. Lo aveva fatto lo scorso maggio prima delle amministrative di giugno ed ora ritorna, con le stesse promesse, prima dell’appuntamento del 4 dicembre.” – commenta l’ingegnere nonché On. Mattia Fantinati – “Ribadisco nuovamente quanto sia inconcepibile che il Ministro parli di lavori imminenti per la Tav,  supportato da studi anni ’90.

Delrio, spingendo per i lavori nel Corridoio Mediterraneo – ex Corridoio 5- non fa altro che uno “spottone” pre-referendum  basato sul nulla, ovvero su progetti definiti da tempo anacronistici, secondo i nuovi studi ingegneristici. Consapevoli oggi di queste lacune in materia del Ministro, ritengo ancor più assurdo investire i soldi pubblici nella TAV, per la quale il M5S ne è sempre stato contrario. Altro aspetto, e non di poco conto, riguarda i comuni veronesi coinvolti nel progetto che sono a rischio idrogeologico. Un punto dolente che il Ministro si ostina a non considerare perché cementificare in queste zone comporterebbe ad ogni importante fenomeno climatico, un rischio ulteriore per la cittadinanza coinvolta. Basti ricordare le alluvioni del novembre 2010 e novembre 2014, che comportarono, danni rilevanti non solo alla popolazione ma anche alle piccole e medie imprese. Un territorio che si è già rialzato per ben due volte con la fatica e la volontà di tutti che non merita un ulteriore aggravio della situazione con il passaggio della TAV”.

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