Mattia Fantinati – Sottosegretario M5s

Interrogo il Ministro Franceschini.

Interrogo il Ministro Franceschini sulle vicende riportate in un articolo del quotidiano “Libero”, riguardanti la moglie ed il possibile conflitto di interessi.

Un articolo di Franco Bechis intitolato “Cercasi esperta di beni culturali. Trovata:la moglie di Franceschini”, pubblicato nel novembre scorso sul quotidiano ‘Libero’, riferiva di una presunta parentopoli che coinvolge il ministro in indirizzo e sua moglie, la signora Michela Di Biase, capogruppo del Pd nel Consiglio comunale di Roma;

l’articolo in questione punta il dito sul passaggio della signora Di Biase dall’azienda regionale dei trasporti, la Cotral, dove ricopriva incarico di specialista tecnico-amministrativo, alla Fondazione Sorgente Group, dove è stata inquadrata alle relazioni esterne «con particolare riferimento alla promozione di eventi e mostre organizzate dalla Fondazione stessa»;

Sorgente Group SpA è una holding attiva nei settori immobiliare e della finanza; il patrimonio immobiliare posseduto dai fondi e dalle società controllate, sommato a quello gestito è di oltre 5 miliardi di euro;

la Fondazione, costituitasi nel 2007, si occupa di arte e cultura e, come scrive Bechis, per «sua natura lavora molto con il ministero dei Beni culturali, che associa in numerose iniziative nel settore (mostre, conferenze, pubblicazioni), e come altre fondazioni private gode delle agevolazioni fiscali sui finanziamenti ricevuti da privati»;

come riportato dal sito internet della Fondazione, tra le principali attività dell’ente sono da annoverare «l’attività di ricerca, valorizzazione e promozione della propria Collezione d’arte attraverso l’organizzazione diretta e la partecipazione a esposizioni museali, divulgazione a stampa, pubblicazioni e organizzazione di conferenze, coinvolgendo personalità illustri del mondo accademico e scientifico»;

la Fondazione risulta beneficiaria di erogazioni liberali da parte di Sorgente group Spa, che come dichiarato dal Mibact è «uno dei soggetti privati presenti nella circolare pubblicata ogni anno dal Mibact per monitorare l’applicazione del testo unico delle imposte sui redditi»;

da quanto si evince, dunque il rapporto di collaborazione tra la fondazione e il Ministero è molto stretto e in base a ciò che riporta Libero «i finanziamenti privati in agevolazione fiscale alla Fondazione Sorgente ammontano negli ultimi documenti ministeriali a circa 2 milioni di euro all’anno»;

in merito al ruolo della signora Di Biase all’interno della fondazione pare non ci sia molta chiarezza e secondo Bechis «potrebbe esserci un conflitto di interessi con il ruolo istituzionale del ministro e pure una sorta di concorrenza familiare, visto che il ministero non ha a disposizione grandi fondi mentre oggi le fondazioni private possono avere più risorse da investire nella cultura»;

l’articolo riferisce, inoltre, che la fondazione Sorgente avrebbe dichiarato che, al termine della selezione, la signora De Biase sarebbe risultata la più idonea per «il suo curriculum, la sua professionalità ed esperienza in ambito istituzionale al fine di promuovere le attività culturali della fondazione stessa»:-

se e quali elementi il ministro interrogato intenda fornire in merito a quanto illustrato in premessa e che, a parere dell’interrogante, destano perplessità considerando che la condotta di un Ministro della Repubblica, nell’esercizio delle sue funzioni, dovrebbe essere improntata ad un livello di rigore tale da allontanare qualsiasi sospetto.

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