Mattia Fantinati – Sottosegretario M5s

#TosiStaiSereno

#TosiStaiSereno

Qualche giorno fa ho presentato un’interrogazione Parlamentare al Ministro Franceschini che ha voluto fortemente la mostra “i Maya, il linguaggio della bellezza” e ne ha concesso il patrocinio. Peccato che un’amministratore della società organizzatrice è stato rinviato a giudizio per truffa aggravata ai danni della Pubblica Amministrazione. Mi sono adoperato per fare chiarezza e a quanto pare qualcuno si è indisposto, e questo qualcuno è il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, che ha subito rilasciato un intervista in cui sostiene “Fantinati farebbe meglio a fare il Parlamentare eletto a Brescia visto che la vicenda giudiziaria è tutta bresciana”.

Secondo Tosi, un deputato italiano non può replicare spinto dal senso critico e da onestà? Un procedimento bresciano a carico dell’organizzatore, non puo’ essere considerato nella sua gravità solo perche’ non si é svolto a Verona? Ma dove pensa di vivere, nel Medioevo? Un deputato della Repubblica dovrebbe fare solo considerazioni in merito a fatti avvenuti nel solo perimetro cittadino? Tosi confonde differenti ruoli istituzionali.

Come ho ribadito piú volte, senza nulla togliere alla mostra e all’indotto che ne consegue, a mio parere é molto discutibile assegnare uno spazio pubblico, con relativi patrocini, ad un evento organizzato da una persona  rea confessa di truffa ai danni della P.A. e rinviata a giudizio per truffa aggravata. Di questo si tratta: una mostra co-organizzata da due società, come ribadito a più riprese nei comunicati ufficiali del Comune di Verona, nelle locandine e nella comunicazione generale dell’evento.  Evidentemente per Tosi si tratta di una cosa trascurabile, ma per me accessoria e trascurabile non è.  L’epoca di questa vecchia politica é finita; i cittadini chiedono e meritano un cambio di mentalità istituzionale

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