Sono passati quattro anni dal giorno in cui sono entrato in Parlamento con una sola missione: portare all’interno delle Istituzioni la voce dei cittadini.

Ecco alcune attività parlamentari svolte.

EMENDAMENTI

  • CREDITI CON LA PA: STOP ALLE CARTELLE ESATTORIALI

L’emendamento prevede sospensione delle cartelle Equitalia per imprese e professionisti in credito con la PA. Il congelamento valido per il 2014 – 2015 – 2016 è stato introdotto da un emendamento al decreto legge “Destinazione Italia”, a firma Fantinati. L’emendamento introduce la sospensione di tutte le cartelle esattoriali «a favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali», vantati nei confronti della PA e «regolarmente certificati». La sospensione della cartella sarà possibile solo se la somma iscritta a ruolo è «inferiore o pari al credito vantato».

  • NORMA ANTI DELOCALIZZAZIONE

Grazie a questo emendamento, inserito nella legge di stabilità 2013,  è stata approvata una norma contro la delocalizzazione per salvaguardare gli investimenti sulle imprese in Italia e i diritti dei lavoratori italiani. Primo firmatario Mattia Fantinati, all’epoca capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Attività Produttive; nel testo si prevede che se un’azienda beneficia di un contributo pubblico ed entro 3 anni delocalizza la produzione fuori dall’Europa con riduzione di almeno il 50% del personale, il beneficio decade e l’azienda deve restituire tutto.

6 PROPOSTE DI LEGGE – PRIMO FIRMATARIO

FANTINATI ed altri: “Esenzione delle microimprese dall’imposta regionale sulle attività produttive” (1284) (presentata il 28 giugno 2013, annunziata il 1° luglio 2013)

L’IRAP è l’unica imposta che colpisce il fatturato e non l’utile di una impresa. Le micro-imprese (fino a 10 addetti) rappresentano il 94% delle imprese attive e sono un patrimonio per l’Italia. Anche in periodo di crisi hanno resistito, hanno salvato l’occupazione e hanno garantito gettito fiscale allo Stato. Il M5S sostiene la piccola impresa e lo fa con azioni reali. Ma quanto costa togliere l’IRAP? Niente, la proposta è a costo zero. Il minor gettito viene coperto con una soppressione di circa il 10% dei trasferimenti pubblici alle imprese.

FANTINATI ed altri: “Modifiche al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e al decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, in materia di concordato preventivo e disciplina della transazione fiscale” (2235) (presentata il 27 marzo 2014, annunziata il 28 marzo 2014)

La proposta di legge dispone i criteri per la procedura che aiuta le imprese in difficoltà a ristrutturare e a pagare il proprio debito. Per il M5S uno Stato giusto e corretto è quello che non criminalizza chi non paga le tasse perché è in difficoltà, ma riconosce e punisce chi non paga le tasse per evadere.

FANTINATI ed altri: “Modifica all’articolo 4, comma 49-bis, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, in materia di contraffazione di prodotti nazionali” (2779) (presentata il 17 dicembre 2014, annunziata il 18 dicembre 2014)

La proposta di legge trasforma in reato penale la ‘fallace indicazione’ di un marchio e prevede obblighi più stringenti per la tutela dei prodotti nazionali.

FANTINATI ed altri: “Disposizioni concernenti la fissazione di limiti al contenuto di sostanze tossiche nei prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri nonché modifica dell’articolo 112 del codice del consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, in materia di sanzioni relative all’immissione sul mercato di prodotti pericolosi” (3195) (presentata il 24 giugno 2015, annunziata il 25 giugno 2015)

Combattere la contraffazione significa difendere la tutela della salute pubblica. Spesso i prodotti contraffatti rilasciano sostanze tossiche e dannose per la salute. In questa proposta di legge vi spiego come difendersi dalla cd ‘moda tossica’.

La proposta di legge fissa i limiti al contenuto di sostanze tossiche nei prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri nonché modifica dell’articolo 112 del codice del

consumo, in materia di sanzioni relative all’immissione sul mercato di prodotti pericolosi.

FANTINATI ed altri: “Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di contrasto della contraffazione” (4093) (presentata il 13 ottobre 2016, annunziata il 14 ottobre 2016)

La presente proposta di legge interviene in materia penale nella lotta alla contraffazione, per la tutela del «made in» e per la sicurezza dei prodotti. I fenomeni illeciti relativi ai due aspetti si presentano spesso interconnessi tra loro e questo può determinare confusione; invece, per ragioni di base giuridica, di competenza e di connesse azioni di contrasto, devono essere tenuti distinti. La presente proposta di legge stabilisce il criterio secondo cui tali illeciti ledono il bene giuridico della fede pubblica.

FANTINATI ed altri: “Disciplina degli alberghi diffusi” (4194) (presentata il 23 dicembre 2016, annunziata il 28 dicembre 2016)

L’albergo diffuso è una tipologia di recente introduzione in Italia e in Europa, nata dall’idea di utilizzare a fini turistici le case vuote ristrutturate con i fondi del post terremoto del Friuli (1976). Gli alberghi diffusi sono strutture che consentono un turismo sostenibile. Non più costruzioni in verticale ma riutilizzo orizzontali delle strutture già esistenti. Riqualificazioni di borghi ma con le tecnologie moderne. La presente proposta di legge disciplina in modo unitario ed omogeneo l’attività di albergo diffuso, tenuto conto della frammentarietà legislativa regionale in materia che comporta, conseguentemente, l’offerta di servizi qualitativamente diversi.