Mattia Fantinati – Sottosegretario M5s

ALITALIA: STOP AL CONTINUO ESBORSO DEI CITTADINI

Se Alitalia non è in grado di reggere la concorrenza delle altre compagnie aeree allora lasciamola fallire. Del resto è una compagnia privata e di aziende private ne sono fallite decine di migliaia in questi anni di crisi senza che il Governo abbia mosso un dito. Quando a fallire sono piccole e medie imprese il Governo si gira dall’altra parte e fa finta di non vedere”. Lo afferma il deputato veneto Mattia Fantinati, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Attività produttive dopo l’audizione del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi nelle commissioni riunite Trasporti e Attività produttive di Montecitorio. “Gli slot lasciati liberi da Alitalia – continua Fantinati – possono essere venduti alle altre compagnie aeree con l’impegno ad assumere il personale di Alitalia in modo che il suo fallimento non pregiudichi né i lavoratori né i passeggeri. Inoltre, visto che Alitalia è una azienda privata, trovo incoerente che sia venuto il ministro dei trasporti a parlarne in Commissione piuttosto che il ministro dello Sviluppo economico Zanonato: è quest’ultimo che se ne dovrebbe occupare mentre il ministro Lupi si è limitato in audizione alla Camera a parlarci della continuità territoriale e del piano nazionale degli aeroporti. Noi siamo contrari all’ingresso di poste in Alitalia perchè, essendo Poste italiane spa partecipata interamente dal ministero dell’economia e delle finanze, vorrebbe dire che per l’ennesima volta gli italiani si ricomprano Alitalia, o meglio, le perdite e debiti di questa compagnia, senza considerare inoltre che questa decisione del Governo delineerebbe la violazione della normativa europea sugli aiuti di stato, essendo Poste partecipata al 100% dallo Stato

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