Noi vogliamo una stampa libera e indipendente, cane da guardia del potere, non barboncino dei poteri forti. Organizzano campagne mediatiche contro il premier Conte e il prof. Alpa e sulle dichiarazioni di Di Maio, mentre giornalisti precari e freelance a 5 euro al pezzo si suicidano. Di questo dovrebbero parlare i giornali, se hanno a cuore la stampa. La verità è un’altra. Giornali e partiti dell’establishment se la cantano e se la suonano da soli, terrorizzano i lettori con il deficit del M5s, quando i vecchi partiti ne avevano fatto molto di più, per salvare le banche, mica per il reddito di cittadinanza. Perché? Perché in Italia non ci sono editori puri, ma persone che utilizzano i giornali per difendere banche, edilizia, cliniche: i loro interessi, insomma. E la libertà di stampa va a farsi benedire. Dobbiamo liberare i giornali dai partiti, per avere una vera libera stampa.