Per la vera autonomia, senza costi inutili

Sbaglia Erika Stefani a dire che noi cercheremmo alibi sull’autonomia.

Il M5s è stato fra i soggetti promotori del referendum e crediamo fortemente nei principi della sussidiarietà, nell’avvicinare i governi locali ai cittadini. Ma vogliamo una autonomia vera, non pasticciata, da campagna elettorale, che diventi una moltiplicazione dei costi per i cittadini, e irrispettosa di quei principi costituzionali a presidio dell’uguaglianza per tutti gli italiani. L’autonomia è troppo importante per diventare argomento da propaganda estremista.

Lo dico da veneto: serve pragmatismo. Le aziende e le famiglie vogliono una riforma efficiente, per risparmiare costi inutili

Onestà, Onestà ! il libro di Mattia Fantinati.

Onestà, onestà! E’ il titolo del libro di Mattia Fantinati, deputato della Repubblica, pentastellato nel sangue. Ma non è solo un titolo, è una visione, un credo, un urlo di battaglia. Onestà, Onestà ! il libro di Mattia Fantinati , svela i retroscena del discorso sostenuto a Rimini nell’agosto del 2015 al Meeting di Comunione e Liberazione.

Per la prima volta in quella sede è stato invitato un esponente del Movimento 5 Stelle. Un momento storico, in cui un’ingegnere veronese, parlamentare del M5S, infrange i tabù della retorica asservita ai sistemi di potere. Un attacco dall’interno, nel cuore della lobby da sempre interessata a controllare sanità, scuole private cattoliche, università e appalti pubblici. Onestà, Onestà ! il libro di Mattia Fantinati

Onestà, Onestà ! il libro di Mattia Fantinati, è frutto della volontà di raccontare i retroscena dell’evento. Descrivere come è stata accolta la proposta di CL di avere sul suo palco un pentastellato. Le critiche ricevute alla notizia della sua partecipazione, ma soprattutto la determinazione di rimanere un “portavoce” a schiena dritta e testa alta, capace di attaccare un sistema di potere che nessun politico aveva mai osato contestare. Un discorso intenso, sentito, documentato che ha riscosso un grande successo ed è da subito diventato virale nella rete, con più di 10 milioni di visualizzazioni nel web, tra Youtube, blog, testate online e social.

Onestà, Onestà ! il libro di Mattia Fantinati è nelle librerie e anche acquistabile online e in versione digitale

Lettera aperta a tutti gli italiani: insieme per non chinare il capo.

Ciao

sono Mattia Fantinati, deputato del Movimento 5 Stelle, ingegnere di Verona ma ancor prima cittadino italiano. Scrivo questa lettera aperta perché in questi giorni vivo un mondo di emozioni che vorrei condividere con tutti gli italiani. Da anni (ormai sembra da sempre) in Italia parliamo delle solite cose: mafia, corruzione, casta, grandi evasori e tanto altro. A volte mi chiedo come siamo arrivati a tutto questo? Come siamo potuti scivolare in questo baratro? Un Paese come il nostro, con il numero più alto di siti UNESCO al mondo, leader delle tavole con il maggior numero di riconoscimenti DOP, IGP e STG conferiti dall’UE, primi produttori di vino al mondo, con l’Università più antica del mondo occidentale ancora in funzione.

lettera aperta a tutti gli italiani

Oggi siamo ridotti ad un cumulo di macerie, collezioniamo record disastrosi : debito pubblico, politici inquisiti, disoccupazione giovanile. Grandi opere mai fatte e tanto volute a discapito di piccole grandi opere come il trasporto pubblico locale. Aumento spaventoso di persone che vivono sotto la soglia di povertà, sistema pensionistico al collasso, scuole che crollano a pezzi e migliaia di PMI fallite.

Come è stato possibile?

E’ stato possibile perché abbiamo lasciato che tutto andasse in questa direzione. La classe dirigente ha fatto del nostro silenzio il proprio consenso. Abbiamo detto si a tutto. Alle loro riforme, ai loro decreti, ai loro accordi sotto banco.

Ma oggi vivo un’Italia diversa. Un’Italia dove si sta risvegliando il sentimento di partecipazione, di democrazia. L’Italia che incontri nei treni pendolari, fatta di persone che preparano al PC una presentazione aziendale, di ragazzi che si impegnano a studiare libroni acquistati grazie allo sforzo dei propri genitori. Un Paese di piccoli grandi eroi. Una Nazione di menti illuminate che innovano nel campo delle scienze, della medicina, dell’ingegneria, dell’informatica. Questa Italia ha le idee ben chiare e sa bene qual è la differenza tra cambiare e migliorare. Gente che incontro nelle piazze durante il nostro #treNOtour , e negli occhi dei pensionati come delle giovani mamme trovo la forza di capire che non sono solo, non siamo soli. Questo Paese sa benissimo che dire sempre si è diseducativo e si cresce in un processo di rafforzamento anche grazie a dei NO. Questo Paese sa che partecipare è difficile ma solo facendolo migliorerà. Questo è il mio Paese, risvegliato dal torpore e dalla pigrizia, più povero ma mai miserabile.

Questo Paese non chinerà il capo per l’ennesimo “si signore”, questa è la mia Italia, quella che il 4 dicembre dirà NO per riprendere in mano le sorti del proprio destino, per partecipare, per non accontentarsi di inutili cambiamenti ma per migliorare, puntare in alto, a riveder le stelle.

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